Qualche giorno fa abbiamo avuto il piacere di incontrare Anna Zanuttini, segretario generale della Fondazione Gaslininsieme, in occasione della visita del nostro presidente Alessandro Piovesan presso l’Ospedale Gaslini di Genova.
Durante l’incontro, Venezia Football Academy ha consegnato una donazione destinata alla UOC di Neuropsichiatria dell’Istituto Giannina Gaslini, a sostegno delle attività dedicate ai giovani pazienti e alle loro famiglie.
Un gesto che per noi rappresenta molto più di un semplice contributo materiale: significa vicinanza, sensibilità e volontà di fare rete attorno a tematiche delicate e urgenti, che meritano attenzione, ascolto e supporto concreto.
L’iniziativa nasce anche come segno di affetto e vicinanza al nostro amico Giorgio Perinetti, che mercoledì 13 maggio ha presentato a Palazzo Tursi il libro “Quello che non ho visto arrivare. Emanuela, l’anoressia e ciò che resta di bello”, dedicato alla figlia Emanuela, scomparsa alcuni anni fa.
Un momento intenso e significativo, che ha contribuito ad accendere i riflettori sul tema dei disturbi alimentari e della salute mentale nei più giovani. All’incontro hanno partecipato anche Laura Siri, responsabile dell’Unità Operativa di Psichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza, e Serena Rebora, psicologa del Centro di Psicologia dell’Istituto Giannina Gaslini, offrendo importanti spunti di riflessione e approfondimento.
Come Venezia Football Academy crediamo fortemente nel valore educativo e sociale dello sport, dentro e fuori dal campo. Essere parte di iniziative come questa significa dare un contributo concreto a una cultura della cura, dell’attenzione e della solidarietà.
Ringraziamo di cuore la Fondazione Gaslininsieme per averci coinvolto in questa importante testimonianza, nel ricordo di Emanuela.